//Dieta estrema: perché evitarla

È del tutto normale inseguire un obiettivo e cercare di raggiungerlo in fretta.
Lo stesso vale per le diete e i loro risultati. Tuttavia un’eccessiva celerità e drasticità nella perdita di peso può dare inizio ad una serie di problematiche che metterebbero in difficoltà l’organismo.
Un aspetto da tenere in considerazione quando si parla della perdita di peso è che questa avviene in modo indiscriminato, intaccando l’intera massa corporea, senza alcuna distinzione tra massa grassa e magra.
Proprio per questo motivo, un atteggiamento errato nei confronti del dimagrimento, può portare a poco salutari conseguenze.

  1. Carenze nutrizionali: mangiare poco per massimizzare gli effetti della dieta, e bruciando molte energie con un’attività fisica forsennata, se in un primo momento potrebbe far vedere dei risultati soddisfacenti, dall’altro provoca un impoverimento delle riserve di principi nutritivi essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Sul lungo periodo, questo comportamento alimentare farà avvertire le sue criticità, che si manifestano sotto forma dei punti seguenti;
  1. Aumento di stress: spesso, come nel caso preso in esame, non sono solo i fattori esterni ad influenzare il nostro umore e il nostro stato di calma, ma possono essere anche le nostre scelte e gli stili di vita che scegliamo di seguire. Lo stress non è soltanto mentale, ma può essere anche fisico qualora si sottoponesse il corpo a sforzi e privazioni severe. Utilizzando l’adagio latino Mens sana in corpore sano, se il corpo viene sottoposto ad un forte stress, ne risulterà influenzato anche il benessere mentale, portando ad uno stato di insoddisfazione e riduzione di autostima, con il rischio di sfociare in depressione;
  1. Riduzione massa muscolare: come anticipato, il dimagrimento intacca l’intera massa corporea, erodendo la massa magra e intaccando il tono muscolare, riducendo la tonicità del corpo e rallentando il metabolismo;
  1. Pelle flaccida: una dieta estrema mista alla poca propensione a fare dell’attività fisica, può comportare una perdita di peso drastica, ma controproducente dal punto di vista estetico. Il pericolo di bruciare troppo velocemente la massa adiposa senza concedere del tempo alla pelle per riadattarsi alle nuove dimensioni della massa corporea può provocare questo inconveniente, che si manifesta in modo più evidente nelle fumatrici o nella terza età;
  1. “Ritorni difficili”: una volta che una dieta drastica ha imposto determinate abitudini (sbagliate) all’organismo, privandolo delle adeguate quantità di principi nutritivi utili per il corpo, il periodo di mantenimento, che segue al raggiungimento degli obiettivi del Peso Forma, potrebbe risultare più difficile del previsto. Il recuperare abitudini alimentari più sane, che dovrebbero richiedere normali quantità di principi nutritivi ed alla cui assunzione la dieta drastica ha disabituato, potrebbe risultare più difficile del previsto, con una serie di disturbi e nausea dovute alla perdita di un’alimentazione sana ed equilibrata;
  1. Privazioni eccessive: non bisogna dare per scontato che lo stress non possa derivare dai sacrifici troppo arditi che si fanno durante un percorso dimagrante. Privazioni eccessive della tavola possono determinare un cambiamento di umore che potrebbe inficiare la qualità della propria quotidianità. E poi, in fondo, anche il palato vuole la sua parte, anche in un percorso di dimagrimento!

Proprio per evitare questi sei punti, che rappresentano le conseguenze più immediate di un impiego scorretto di percorsi dimagranti, Dietnatural consiglia di seguire un metodo che non si componga solo di privazioni. È necessario che un percorso di dimagrimento coniughi il raggiungimento dell’obiettivo del Peso Forma con i bisogni nutrizionali dell’organismo, non escludendo l’importanza dello sport, utile per tonificare il corpo e migliorarne il metabolismo, ma solo se praticato con attenzione e senza eccessi.

 

2018-08-21T16:35:58+00:00