//Quali sono gli alimenti da consumare dopo l’attività fisica?

Con l’attività fisica il nostro organismo oltre a guadagnare in benessere, subisce perdite d’acqua, sali minerali e zuccheri, che vengono espulsi con la sudorazione.
La perdita di queste sostanze nutritive provoca, insieme all’attività fisica, un senso di stanchezza che può essere contrastato con la reintegrazione di tutti i principi nutritivi persi. Di fondamentale importanza per la reintegrazione di queste sostanze sono le bevande zuccherate, che non siano però gassate, ma anzi arricchite di sali minerali.
A subire gli effetti della stanchezza dell’attività è il sistema muscolare, che trova un’ottima fonte di energia nei carboidrati, elementi che costituiscono un altro fondamentale passo nel recupero delle forze.
Nell’integrazione dei carboidrati bisogna sempre prestare attenzione alla quantità. Per questo motivo viene sempre consigliata l’assunzione di carboidrati semplici, almeno durante la prima fase di recupero delle forze. A supporto di ogni sportivo o agonista, esiste una tabella di riferimento che indica come effettuare una ottimale ricarica di zuccheri dopo gli allenamenti.

La tabella prevede:

  • consumo di carboidrati entro le 2 ore successive all’allenamento;
  • consumo di zuccheri semplici (glucosio, maltodestrine, frutta) ogni 2 ore per le 4-6 ore successive;
  • consumo di carboidrati complessi (pasta, pane, riso), dopo 6 ore e per le 24 ore successive.

Riprendendo l’importanza dell’assunzione di liquidi dopo l’attività fisica, bisogna sottolineare la centralità rivestita dalle bevande che contengono carboidrati perché aiutano a eliminare le scorie metaboliche in eccesso, consentendo un più rapido recupero dopo un intenso allenamento.

2018-07-27T17:44:46+00:00